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Charles Lutwidge Dodgson, meglio conosciuto sotto lo pseudonimo di Lewis Carrol, è tutt’oggi uno dei più rinomati scrittori britannici del diciannovesimo secolo. Passò dall’ordinario allo straordinario quando, nel 1865, diede vita al celeberrimo e sempre attuale Alice in Wonderland. L’idea di Carrol, confermata da studiosi e letterari dell’epoca, era quella di dar vita ad una divertente fiaba per bambini. Non si accorse di produrre, in realtà, la storia più lisergica che il mondo contemporaneo ricordi.

A centocinquantacinque anni dalla pubblicazione del romanzo, sono diverse le riproposizioni di quello che è divenuto un cult off topic per ogni generazione. Dal cartone animato diretto e realizzato da Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackson nel 1951 alla più recente veste cinematografica del 2010, caratterizzata dalla presenza nel cast di Mia Wasikowska e Johnny Depp nei rispettivi ruoli di Alice e del Cappellaio Matto.

Una rivisitazione moderna che ha accompagnato e rinverdito l’interrogativo generalizzato di tutti gli amanti della novella inglese: avere la possibilità di catapultarsi tra le vicende più bizzarre del romanzo, ritrovandosi nei vari frame del racconto con il Bianconiglio, lo Stregatto, il Cappellaio Matto o la perfida regina di cuori. Un sogno che domani può diventare realtà (virtuale, ovviamente).

Il Victoria & Albert Museum di Londra ha programmato per domani 22 ottobre un evento speciale: l’anteprima della grande mostra dedicata al fantastico mondo di Alice, attraverso una prima avventura nella tana del Bianconiglio, resa fruibile tramite la magia della Realtà Virtuale. I partecipanti potranno unirsi come avatar e interagire tra loro durante l’evento che durerà 45 minuti, scoprendo in anteprima le prime cinque sezioni basate sulle meravigliose illustrazioni dell’artista islandese Kristjana S. Williams.

Il museo ha collaborato con HTC VIVE Arts per ospitare un’anteprima dal vivo della mostra in un’ambientazione di Realtà Virtuale che fonde elementi dello spazio museale fisico del V&A con il fantastico mondo del Paese delle Meraviglie.

Il tutto sarà fruibile con o senza un visore VR e attraverso la piattaforma VR Engage, utilizzando un Pc Windows o un dispositivo Android. Un vero e proprio affresco introduttivo, nell’attesa della mostra vera e propria, “Alice: Curiouser and Curiouser”, che aprirà al pubblico a marzo 2021 e che traccerà l’evoluzione di Alice nel Paese delle Meraviglie dalle origini della storia nel XIX secolo al fenomeno culturale globale che risulta essere divenuta nella moderna e rivoluzionaria epoca contemporanea.

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